Indagine siti web

Le piccole aziende non hanno il sito.

La Repubblica, in collaborazione con il Centro Studi CNA, ha pubblicato un'indagine relativa al mondo delle imprese, da cui emerge che le aziende italiane con più di 20 dipendenti hanno quasi tutte un sito web, mentre per quanto riguarda le aziende con meno di 9 dipendenti, solo il 61% ha un sito.

Questo è un dato allarmante, specie se ci paragoniamo a paesi come la Gran Bretagna, la Germania, ai paesi del nord Europa, etc.

 

 

Perché il 39% delle piccole aziende italiane non ha ancora un sito web?

 

Perché i siti, i programmatori, i web designer, i web master, e tanti altri appartenenti alla schiera dei consulenti web costano, e tante imprese non hanno le risorse necessarie.

 

Perché le persone (in particolare gli over 35) restano indietro rispetto ai giovani, a causa dell'incedere velocissimo della tecnologia, ed hanno scarse conoscenze relative al marketing digitale.

 

Perché molte persone sono scettiche, avendo avuto approcci sbagliati e deludenti con il web.

 

Perché molti piccoli imprenditori non credono alle promesse della rete.

 

 

Per questi motivi, molte aziende continuano a vendere solo attraverso il marketing tradizionale (offline), sopravvivendo, perché i costi di gestione delle imprese sono sempre più alti mentre i margini di guadagno, a causa di un mercato sempre più saturo, diventano sempre più bassi.

 

Senza alfabetizzazione digitale purtroppo si resta indietro e si perdono tante opportunità di crescita.

 

Queste persone non sanno che cifre molto più basse investite sul web potrebbero rendere meglio e molto di più.

Non è così facile avere successo on-line, ma certo è che rispetto a un mercato rivolto a pochi clienti, sia molto più vantaggioso investire in un mercato dove sono presenti milioni di utenti.

Dove gli investimenti sono mirati: possiamo scegliere di investire solo su coloro che corrispondono al nostro target.

Dove possiamo controllare e rettificare le nostre strategie commerciali: si studia una campagna o una promozione, si misura e si corregge il tiro.

Dove non ci sono i costi delle attività offline.

 

Se l'esperienza con il web viene fatta con competenza allora si che vale la pena!

Ed anche se in Italia siamo al quartultimo posto come utenti di internet nella classifica dei paesi europei, è pur vero che abbiamo una grande dote: siamo creativi!

E questo è sufficiente per scommettere sulla rinascita di un paese che è stato in passato tra i più grandi del mondo su alcuni settori.

Le piccole imprese italiane possono ripartire attraverso il web, per costruire un futuro migliore.

 


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