YouTube: indispensabile per l'export.

Il video è il miglior strumento di comunicazione.

YouTube nasce il 14 febbraio del 2005  a San Bruno, California, da 3 ex dipendenti PayPal: Chad Hurley, Jawed Karim e Steve Chen.

Il famoso "Me at the zoo" girato allo zoo di San Diego da uno dei soci, è stato il primo video pubblicato su YouTube.

 

Da allora il sito di video sharing è cresciuto a dismisura, riscontrando il maggior tasso di crescita. Oggi YouTube ha circa 20 milioni di visitatori al mese, ed è il terzo sito più visitato al mondo dopo Google e Facebook. Ed oggi è partner di Google, che lo ha acquistato per 1,65 miliardi di dollari nel 2006.

 

Tradotto in più di 70 lingue, fa l'80% delle visualizzazioni dall'estero: è facile quindi intuire che esso rappresenta uno strumento indispensabile per aprirsi all'export.

Tutte le aziende B2B dovrebbero avere un video su YouTube per promuoversi. Presentarsi a nuovi mercati solo con qualche foto non sarà mai comunicativo quanto mostrare un video, che non è affatto (come si è soliti pensare) un investimento troppo elevato. Si possono realizzare video professionali emozionanti ed efficaci, con tanto di troupe specializzata, è infatti davvero sconsigliato presentarsi al mondo intero con un video di bassa qualità, perché comunicherebbe una immagine di noi altrettanto bassa.

 

Un video breve, al massimo uno o due minuti, che spiega chi sei e cosa ti differenzia dagli altri è molto più comunicativo di qualsiasi altro strumento, e ti permette di farti conoscere e di vendere anche all'estero, visto che oggi YouTube è in grado anche di effettuare traduzioni.

 

Cosa fare dunque? Una volta realizzato il tuo video basta aprire un canale su YouTube e pubblicarlo. Con un semplice copia e incolla dell'URL sul sito e sui social network si può promuovere online. Attraverso una strategia di e-mail marketing si può inviare a potenziali clienti e ai propri contatti. Oppure si può trasmettere nelle fiere, nei meeting e nei congressi.


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